[NON C'È PIÙ] MISTER BLACK, gli hanno fatto perdere la vista a sassate

>> giovedì 17 marzo 2016

BARI
21 marzo: Mister Black è morto per le gravissime conseguenze dei colpi ricevuti. Vedendo che si stava aggravando, gli ultimi due giorni li ha trascorsi in una casa, accudito e amato e protetto. Resta la rabbia e lo sdegno per i vigliacchi che lo hanno massacrato e per i vigliacchi che tacciono. Restano le spese da saldare per le anime buone che hanno cercato di salvarlo. E resta anche il dolore, naturalmente. Tantissimo dolore. 
Nonostante il dolore per tutta la crudeltà cui stiamo assistendo impotenti negli ultimi giorni e la stanchezza, una grande stanchezza per dei ritmi non proprio da “semplice volontariato”... dobbiamo comunicarvi questo scempio, l'ennesimo, in provincia di Bari. È partito tutto dalla segnalazione disperata di una cittadina sensibile e per bene, che non è rimasta indifferente dinanzi a un'anima sofferente che “vagava come un fantasma”, con la testa spaccata. Non si è arresa di fronte all'inaccettabile latitanza delle istituzioni. Ha chiesto disperatamente aiuto. Non si è arresa.
Questo micione è adesso ricoverato presso il nostro ambulatorio veterinario di fiducia. Ha la testa fracassata dalle sassate. Nessuno sa, nessuno parla. Il tutto pare accadesse in una scuola media. Per due giorni ha vagato in questo stato, barcollante. Cieco.
È un gatto anziano, presumibilmente abbandonato, sembra docile. Ha perso (speriamo reversibilmente, a causa del grave ematoma che coinvolge il volto) la vista. Non può più vedere nulla attorno a sé grazie alla crudeltà di bestie umane, grazie alla cattiveria di chi incontra sulla sua strada un altro essere vivente, già in difficoltà perché non giovane e abbandonato, e lo prende a sassate; tutto gli fa paura, anche le carezze e le mani amiche dei volontari e dei veterinari. È sotto shock. Dopo questi primi giorni di ricovero, giustamente si sta rivelando molto spaventato, seppur manipolabile. La dott.ssa di riferimento del micione ci riferisce una sintomatologia neurologica (presumibilmente dovuta al gravissimo trauma). Mister Black cammina autonomamente, ma di tanto in tanto barcolla e così facendo versa ciotole e lettiera; è quindi indispensabile trovare uno stallo sicuro e igienico dove possa essere seguito. Manca risposta al test “della minaccia”. Mangia con appetito ma, avendo pochi denti, prevalentemente cibo umido. Non va imboccato, è autonomo; va solo assistito per qualche minuto mentre mangia, più che altro per evitare che si sporchi e faccia pasticci! Le grandi funzioni organiche sono nella norma. Attendiamo esiti FIV-FeLV. L'ideale sarebbe procedere con una Tac in una struttura più attrezzata, ma il clinico che segue Mister Black per ora non sente di poter mettere in anestesia il gatto per effettuare l'esame. Valuteremo anche questo e vi terremo aggiornati.

Ricapitolando, come aiutare questa vittima della crudeltà umana? Potete aiutarci con una donazione indicando come causale “Mister Black ricovero”

1) BONIFICO: A.D.A.N. codice fiscale 93186730722
conto 04 / 012008945
A.D.A.N. ass.ne per la difesa degli animali e della natura
iban IT 78 L 08460 41510 004012008945

2) POSTEPAY: 4023 6006 4919 4919 intestata alla presidentessa Palmina Perrone, cod.fisc. PRRPMN51E57L206U

3) PAYPAL: antonella.masodine@gmail.com

Preventivi e spese verranno pubblicati sulla pagina facebook di Adan per correttezza.
Soprattutto si cerca stallo purché “senza scadenza” (trovare un'adozione del cuore per Mister Black, coi presupposti attuali, non è facile!); tutte le spese di stallo saranno ovviamente a carico dell'associazione. Le offerte di stallo verranno verificate con la stessa procedura di un'adozione. Potete anche inviare lettiere/traversine/pappe umide di qualsiasi marca all'Adan, in via Roma 9/E - 70025 Grumo Appula (BA).

2 commenti:

Antebar 23 marzo 2016 16:31  

Con massimo rispetto e gratitudine, dalla pagina fb dell'associazione Adan:

https://www.facebook.com/assdifesaanimali.adan/posts/797298187070271

“MISTER BLACK NON C'È PIÙ. È volato via in clinica poco fa a causa di una gravissima depressione respiratoria quasi sicuramente di origine centrale.
Cosa significa?
È morto per gli strascichi del trauma al cranio (non riesco neanche a chiamarle adesso sassate perché davvero non ci si crede a tanta crudeltà). ANDREBBERO MESSE LE FOTO DI QUESTA MATTINA (dei "BUCHI" rimasti dopo che le tumefazioni si son sgonfiate,
Di un buco sul temporale, da cui si vedeva appunto la scatola cranica...) PER FAR VERGOGNARE I RESPONSABILI ANCHE SOLO DI RESPIRARE.
Ma loro non si vergognerebbero perché nel male non c'è coscienza, non c'è intelligenza, c'è solo banalità. E stupidità nauseabonda.
Quindi per non darla vinta al/ai giovane/i grumese/i che ha fatto questa porcheria,
su un gatto anziano, vi mostriamo queste foto meno forti. Dove Mister Black è pulito, super amato, super coccolato, circondato da comfort a casa di nonna Palmina (la nostra presidentessa) e "se la spassa" con un'altra cariatide come lui, la famosissima NONNA LUCIA, che ha avuto una sorte simile ma più fortunata. La nonnina di umani di merda ne ha incontrato solo uno, chi l'ha abbandonata ultraquindicenne.
Mister Black purtroppo è stato ancora più sfortunato! Dopo esser stato messo alla porta a calci in culo da chi l'ha abbandonato, ha avuto anche la sfortuna di incontrare chi gli ha fracassato mezza testa.

A questo proposito ci rivolgiamo ai genitori dei ragazzini che verosimilmente hanno commesso la porcheria che ha portato a morte un gatto innocente, che già stava scontando la sua "via crucis" per strada dovuta all'anzianità e all'abbandono.

FATE LEGGERE QUESTA COSA AI VOSTRI FIGLI.
TIRATE FUORI IL LORO DISAPPUNTO.
LASCIATE CHE SI RATTRISTINO PURE.
È NORMALE CHE I RAGAZZINI CRESCANO INORRIDITI DALLA CRUDELTÀ, NON ASSUEFATTI AD ESSA.
EDUCATE A CASA I VOSTRI FIGLI AL RISPETTO DEGLI ANIMALI.
PARLATE DI LORO, EDUCATELI ALLA TOLLERANZA VERSO OGNI CREATURA VIVENTE.

ATTENZIONE! Non vi si chiede di AMARE gli animali oltremodo come facciamo noi (sia mai!). Le nostre son scelte di vita dettate da particolari sensibilità, esperienze, inclinazioni naturali e insopprimibili. VI SI CHIEDE SOLO DI EDUCARLI AL RISPETTO, SPIEGANDO LORO SIN DA PICCINI CHE SONO VITE. E IN QUANTO TALI VANNO RISPETTATE.
E non per fare un favore a noi, o per moda o chissà che. Per un semplice motivo: dal tramortire un gatto anziano cieco nel giardino della scuola (anziché accarezzarlo o lasciarlo in pace, semplicemente!) allo strafarsi di stupefacenti e ammazzare un coetaneo per poi coricarsi di fianco al cadavere, È UN ATTIMO.

Dite di no????

In questo mondo, dove crescere equilibrati è sempre più difficile e i genitori sono sempre più distratti e inchiodati agli smartphones, fidatevi... il passo è breve.

Se pensate che quanto scritto come "epitaffio" del povero Mister Black sia esagerato, fatelo pure, ma non lamentantevi poi di ragazzini che di fronte ai più deboli crescono come i peggiori squadristi fascitelli, gli stessi atteggiamenti violenti li avranno anche in casa prima o poi. Lì poi non lamentatevi, QUELLE MERDE LE AVETE ALLEVATE VOI.

Ciao Mister Black, anche se solo per 48 ore una casa VERA l'hai avuta!”

Anonimo 24 marzo 2016 01:06  

Auguro ai responsabili di tanta cattiveria la stessa atroce sofferenza.

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